L'analisi della storia dell'isola di Okinama ci permette di comprendere come l'influenza cinese abbia formato quest'arte, come poi si sia sviluppata sotto la denominazione giapponese fino ad arrivare al moderno Karate.
IL MAESTRO G. FUNAKOSHI
La fotografia di Gichin Funakoshi è appesa alla parete principale di molti dojo europei di karate di differenti scuole. La storia del M° Funakoshi: il fondatore del moderno Karate shotokan.
MANO VUOTA
Verso il 1930 Funakoshi comincerà a trascrivere kara con l'ideogramma che significa "vuoto". Egli spiega questa scelta attraverso queste due piccole frasi
dell'insegnamento buddhista zen: Shiki soku ze ku Ku soku ze shiki che significano:Tutti gli aspetti della realtà visibile equivalgono al vuoto (nulla), Il vuoto (nulla) è l'origine di tutta la realtà.
GLI STILI DEL KARATE
Il karate è inseparabilmente legato all'arte cinese del combattimento.Tuttavia esistono differenze innegabili tra i due, così come esistono differenze innegabili fra gli stili praticati da alcuni maestri che sono all'origine delle principali scuole di karate oggi conosciute. Le scuole di karate a Okinawa sono abitualmente collocate in due grandi correnti: Shorin e Shorei.
LE CURIOSITA'
L'immagine del karate si basa principalmente su due elementi, la sagoma del karateka - vestito con un kimono bianco e il cui livello e riconoscibile per il colore della cintura - e la forma molto organizzata degli allenamenti collettivi.